
Ormai è diventato un piacevole appuntamento quotidiano, e ci offre una brillante analisi dei retroscena politici con linguaggio semplice e diretto. Parliamo del "
Taccuino" di
Marcello Sorgi, la cui frequenza ormai l'ha consacrato (a meno di prossime interruzioni) a vera e propria "rubrica" nelle pagine degli interni. Dal mio punto di vista, però, il nome della rubrica è troppo semplicistico. Quel "taccuino" sa di definizione messa così, all'ultimo, perché non venivano altre idee. Peccato. Uno spazio del genere meriterebbe, a parer mio, un altro titolo. D'altronde, non è lo stesso Sorgi che battezzò con felice intuizione il mitico "
Buongiorno" di Gramellini?
Qualche modestissima proposta?
-Dentro il Palazzo.
-Backstage.
-Dietro le quinte.-Nota politica.-Valzer. (non so perché, mi suonava bene).
-La postilla.
-Linea diretta.
-Sorgi Quotidiani.
-Pensieri.
-A mezzo stampa.
-Osservatorio.
-Poltrone.-Nomi e cognomi.
Si accettano suggerimenti. Chissà che nei prossimi giorni, non vedremo il titolo cambiare...