IL BLOG DEI FANATICI DE

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Non abbiamo le 10 domande al premier e non abbiamo la rubrica di Alberoni. Ma siamo il quarto quotidiano italiano, che diamine!

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martedì 24 novembre 2009

BEST OF STAMPA 2009























La fine del 2009 si avvicina e per Visto si Stampa è già tempo di... premi. Dopo un'attenta analisi di tutte edizioni del Nostro Quotidiano dal 2 gennaio a quella di oggi, ho scelto quelli che a mio (discutibilissimo, per carità) giudizio sono gli otto momenti più significativi dell'anno de la Stampa. Perdonatemi evenuali assenze, ma bisognava pur arrivare ad una scrematura finale (a tal proposito, ogni critica nei commenti sarà giustamente tollerata).

A voi, assidui Stampisti e ospiti, la scelta su quello che ritenete il momento più significativo di quest'anno, così difficile, per il giornale. Il primo classificato (c'è tempo per votare fino a Natale) si aggiudica il premio "Best of Stampa 2009".
Come potete vedere, ho pescato anche nel serbatoio del "meglio dimenticare" (c'è la clamorosa svista della pagina falsa dell'Avvenire che ha scatenato un incidente diplomatico), a testimonianza che la vita di un giornale è composta da lavori brillanti ma anche da errori. Anche il giornalista, checché ne pensa Silvio, è un essere umano.

Piccolo rewind per rinfrescare la memoria.

Il 22 aprile il nuovo direttore Mario Calabresi firma il primo editoriale da direttore. Subentra a Giulio Anselmi;

Il 4 maggio Calabresi intervista, con Ferruccio De Bortoli, Silvio Berlusconi sui teroscena del divorzio con Veronica Lario: titolo in apertura, "Mi dispiace per i miei figli, ma stavolta è finita";

Sempre Calabresi intervista in esclusiva il Presidente della Repubblica Napolitano il 7 maggio, sull ragioni dell'invito alla vedova Pinelli al Quirinale;


Il 5 luglio esce il primo speciale de La Stampa, incentrato sull'Africa. Bob Geldof è direttore del giornale per un giorno;

Il 20 agosto una falsa copertina di Avvenire, apparsa all'interno del giornale, recante un'ammonizione del Papa a Berlusconi, diventa un caso: qualcuno arriva a dire che non si è trattato di una svista;

Il 14 settembre è la volta del secondo speciale: "La crisi, un anno dopo";

Barack Obama è il protagonista del terzo focus del Nostro Quotidiano il 1° novembre;

Sempre nel mese di novembre, La Stampa festeggia i primi dieci anni del Buongiorno di Gramellini.

Buona votazione a tutti!

lunedì 2 novembre 2009

WE ARE THE WORLD (?)



Tracciamo un piccolo bilancio a ormai sette mesi dal cambio di direzione? Tutto iniziò con lo speciale bobgedolfiano sull'Africa. Si proseguì con quello sulla crisi vista un anno dopo il fallimento della Lehman Brothers (che qualcuno ha rimproverato di essere un po' troppo "tecnico"). Ieri, una bella indigestione di Mister Barack con il focus sui primi 365 giorni del presidente Usa, già Premio Nobel. E' indubbio che l'impronta ggggiovane, internazionalizzante (e lievemente filoobamiana) voluta da Calabresi si faccia sentire sulle pagine del Nostro Quotidiano: per nostra Stampa piemunteisa fino al midollo potrebbe essere una svolta? Che ne dite?

sabato 10 ottobre 2009

WOW

E' lo strafavorito Calabresi a firmare l'editoriale di commenti al Nobel vinto da Obama. Gram si occupa delle solite sparate di Silvio e dell'Annunziata nessuna traccia.
La delusione di Minzolini: aveva già pronto per il Tg1 un editoriale di un'ora e mezza in caso di vittoria del Nobel di Silvio. Sarà per il prossimo anno, Minzo.


venerdì 9 ottobre 2009

I HAVE A DREAM

Premio Nobel per la pace a Barack Obama. Chi firmerà l'editoriale di accompagnamento alla notizia sulla prima pagina di domani? Tutto porta a pensare che sarà (con buona pace di Molinari) il vero obamologo de La Stampa, il direttore Calabresi... e se invece fosse Gramellini, in un Buongiorno più esteso?
E perché non Lucy "Amerika nel cuore" Annunziata?
Aperte le scommesse.